Non si tratta del cellulare in sé. Come tanti altri prodotti della tecnica, esso è soltanto un dispositivo, neutro nella sua freddezza. Bisognerebbe, di fronte ad un cellulare, chiedersi non solo che effetto opera direttamente sugli individui (l'isolamento, la degradazione di ogni contingenza), ma soprattutto perché così facilmente ci siamo adattati al suo utilizzo alienante. In questo caso, il cellulare e l'ipod hanno solo portato a compimento un processo avviatosi già da tempo. E' da molto ormai che la gente si trova a disagio accanto ai propri simili, e questi due dispositivi hanno soltanto ridotto l'angoscia che da tempo proviamo a contatto con un simile (se esso in qualche modo on rientra nei nostri obiettivi).
Sì certo, questi dispositivi hanno soltato estremizzato qualche cosa che era già ben sviluppata in sé. E tuttavia essi sono nati e funzionano come rimedio a questo disagio. Anche se a volte - e questo è il caso - la cura più efficacie si rivela peggiore del male stesso...
casso vecio hai proprio ragione ,quello che dici e' verissimo pensa che appena ho letto sta cosa ho dovoto istintivamente scriverti , si stavo parlando con la franci pero casso come non mettere un commento , aspettera' . bisogna stare attenti e' un attimo ma io ci sto attento fess, pensa che ... casso mi suona il telefono ! ma e' quello del lavoro ? ah no e' l'altro , la franci mi sta chiamando al telefono adesso rispondo oh scusa e' urgente finisco il commento dopo ciao
Compio le stesse riflessioni in questo periodo, cerco un compromesso. Mi rendo conto che cellulare e social network sono droghe pesanti e come tali è difficile uscirne. La consapevolezza è il primo passo...
Non si tratta del cellulare in sé. Come tanti altri prodotti della tecnica, esso è soltanto un dispositivo, neutro nella sua freddezza. Bisognerebbe, di fronte ad un cellulare, chiedersi non solo che effetto opera direttamente sugli individui (l'isolamento, la degradazione di ogni contingenza), ma soprattutto perché così facilmente ci siamo adattati al suo utilizzo alienante. In questo caso, il cellulare e l'ipod hanno solo portato a compimento un processo avviatosi già da tempo. E' da molto ormai che la gente si trova a disagio accanto ai propri simili, e questi due dispositivi hanno soltanto ridotto l'angoscia che da tempo proviamo a contatto con un simile (se esso in qualche modo on rientra nei nostri obiettivi).
RispondiEliminaSe per disagio intendi una delle ragioni dell'attuale isolamento che viviamo, è dunque anche per via di tali oggetti che evolviamo questo disagio.
RispondiEliminaSì certo, questi dispositivi hanno soltato estremizzato qualche cosa che era già ben sviluppata in sé. E tuttavia essi sono nati e funzionano come rimedio a questo disagio. Anche se a volte - e questo è il caso - la cura più efficacie si rivela peggiore del male stesso...
RispondiEliminacasso vecio hai proprio ragione ,quello che dici e' verissimo pensa che appena ho letto sta cosa ho dovoto istintivamente scriverti , si stavo parlando con la franci pero casso come non mettere un commento , aspettera' . bisogna stare attenti e' un attimo ma io ci sto attento fess, pensa che ...
RispondiEliminacasso mi suona il telefono ! ma e' quello del lavoro ? ah no e' l'altro , la franci mi sta chiamando al telefono adesso rispondo oh scusa e' urgente finisco il commento dopo ciao
sei proprio un minchia mario!
RispondiEliminaCompio le stesse riflessioni in questo periodo, cerco un compromesso. Mi rendo conto che cellulare e social network sono droghe pesanti e come tali è difficile uscirne. La consapevolezza è il primo passo...
RispondiElimina...e c'è pure tutta una gestualità ed un'espressività che cade nel vuoto.
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